18 Ottobre 2023

Con un deficit attenzione il rischio demenza è quasi triplo

18, ottobre 2023 –  Il disturbo da iperattività e deficit di attenzione (ADHD) in età adulta potrebbe aumentare il rischio di ammalarsi di demenza, fino a quasi triplicarlo: lo rivela uno studio condotto presso la Rutgers University e pubblicato sulla rivista JAMA Network Open. Lo studio, di cui è coautrice Michal Schnaider Beeri, ha seguito più di 100.000 adulti anziani in Israele per 17 anni ed esaminato se quelli con ADHD sono a maggior rischio di demenza, compresa la malattia di Alzheimer. “Stabilendo se gli adulti con ADHD siano a rischio più elevato di demenza e se i farmaci e/o cambiamenti nello stile di vita possano influenzare i rischi, i risultati di questa ricerca possono essere utilizzati per informare meglio i caregiver e i clinici”, ha detto Beeri. L’analisi del campione è durata per un periodo di 17 anni, dal 2003 al 2020. I ricercatori hanno riscontrato che la presenza di ADHD negli adulti era associata a un rischio significativamente maggiore di demenza anche quando venivano presi in considerazione altri fattori di rischio tipici, come le condizioni cardiovascolari. “I medici, i clinici e i caregiver che lavorano con gli anziani dovrebbero monitorare i sintomi dell’ADHD e le eventuali terapie”, ha detto Abraham Reichenberg, autore principale dello studio. Inoltre, la ricerca suggerisce che il trattamento dell’ADHD che incorpora psicostimolanti può aiutare a ridurre il rischio di demenza negli adulti con ADHD, infatti gli psicostimolanti modificano la traiettoria del deterioramento cognitivo. Ma i ricercatori hanno detto che studi futuri dovrebbero esaminare più nel dettaglio l’impatto dei farmaci nei pazienti con ADHD e come potrebbero influenzare il rischio

BACK
e-MemoryCare è patrocinato da Senior Italia FederAnziani.

Senior Italia FederAnziani

È inoltre sostenuto e promosso da SIN (Società Italiana di Neurologia), SINPF (Società Italiana di Neuropsicofarmacologia), FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), SUMAI ASSOPROF (Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana e Professionalità dell’Area Sanitaria) e la FNOPI (Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche).

SIN SINPF FIMMG SUMAI ASSOPROF FNOPI
Ed è promosso da Up media&health.

up media&health